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Cuaderno de Recetas Mágicas

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Ricette

Dulces copos de avena


Ricetta tradotta in italiano alla fine del post:

DOLCI FIOCCHI D’AVENA

INGREDIENTES

  • 200 gr Copos de avena
  • 1 l Leche de soja, de arroz o de almendras
  • 50 gr Azúcar moreno
  • 100 gr Piña deshidratada (o pasas sultanas)
  • Canela
  • 1 Clavo de olor

PREPARACIÓN

Llevamos la leche a ebullición y agregamos todos los ingredientes, dejando la piña para los últimos minutos. Cocemos durante 5-7 minutos y servimos tibio o frío.

CLAVE SIMBÓLICA

Además de ser benéfica para problemas renales, intestinales y dermatológicos, ayuda a reducir el colesterol, la avena es un excelente afrodisíaco. Soñar con avena es un símbolo de fertilidad y libido; de hecho, los romanos la llamaban aveo, que significa ‘deseo’. Podemos aprovechar ese potencial energético del cereal, aumentado por la leche, la fruta y las especias, para realizar un ritual de fertilidad o de magia sexual.

IN ITALIANO

  • 200 gr di Fiocchi d’avena
  • 1 l di Latte di soia, di riso o di mandorle
  • 50 gr di Zucchero di canna
  • 100 gr di Ananas candito disidratato (o uva sultanina)
  • Cannella
  • 1 Chiodo di garofano

Far bollire il latte, aggiungere gli ingredienti (lasciando la frutta per gli ultimi minuti) e cuocere per 5-7 minuti. Servire tiepido o freddo.

L’avena è ottima per i problemi renali, intestinali, riduce il colesterolo, migliora e cura la pelle. Inoltre è un eccellente afrodiasiaco e, nei sogni,  simbolizza la fertilitá.

Meditación con arroz


Ricetta tradotta in italiano alla fine del post:

MEDITAZIONE CON RISO

INGREDIENTES

  • 2 tacitas de arroz basmati
  • un puñado de pasas sultanas
  • una cucharada de piñones
  • una cucharada de mayonesa
  • una pizca de eneldo
  • (una lata de atún claro) opcional
  • sal

PREPARACIÓN

Cocemos el arroz basmati en abundante agua, escurrimos y lavamos con agua fría para parar la cocción. Lo metemos en un bol de ensalada y añadimos los demás ingredientes.

CLAVE SIMBÓLICA

Este plato está inspirado en una meditación que me gusta mucho y que se hace con piedrecitas. Consiste en meditar con un montoncito de aproximadamente unas cincuenta piedras pequeñas, que se van pasando de un lado al otro del zafu en cada respiración. Es una forma sencilla y muy eficaz para centrarse en la respiración y sentir cómo cada una de ellas es diferente y único.

Del mismo modo, este plato está formado por granos muy parecidos pero todos diferentes, que deberemos tratar de saboreas y distinguir en la boca; nos encontraremos con sorpresas cada cierto tiempo, llámese uva pasa o piñón, que debemos agradecer y disfrutar con la calma de la actitud meditativa… es un plato templado o frío, así que no hay problema 🙂

IN ITALIANO

  • 2 tazzine di riso basmati
  • una manciata di uva sultanina
  • un cucchiaio di pinoli
  • un cucchiaio di maionese
  • un po’ di aneto
  • (una scatoletta di tonno al naturale) opzionale
  • sale

Cuocere il riso, scolare e lavare con acqua fredda. Mettere tutto in un’insalatiera insieme agli altri ingredienti e servire tiepido o freddo.

Questo piatto mi è stato ispirato da una meditazione che si con dei sassolini; questi, accumulati a fianco del cuscino per meditare, si spostano da una parte all’altra al ritmo della respirazione. In questo modo si è consapevoli di come ogni respiro è diverso e uguale agli altri, proprio come i sassolini.

L’approccio al piatto dovrebbe essere lo stesso; la degustazione è lenta per permetterci di gustare ogni chicco e distinguerlo in bocca, assaporando ogni tanto la sorpresa dell’uvetta e dei pinoli, senza mai perdere di vista l’esperienza meditativa.

Protegido: Cornetti alla Nutella


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Pasta de Esbat


 

(Ricetta tradotta in italiano alla fine del post: PASTA CON CAVOLFIORE)

Este es un plato invernal, calentito, un tanto exótico y muy gustoso; además, es ligerito y fácil de digerir. Es perfecto hoy para celebrar la luna creciente.

¡Espero que os guste!

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INGREDIENTES

  • 200 g de pasta corta integral
  • 1/2 coliflor
  • 1 cebolla
  • 3 hebras de azafrán
  • 1 cucharada de piñones
  • 1 cucharada de pasas
  • Pan rallado
  • Aceite de oliva extra-virgen
  • Sal

PREPARACIÓN

Limpiar la coliflor y hervirla en abundante agua. Escurrir y conservar el agua de cocción.

Hacer un sofrito con el aceite y la cebolla picada muy fina. Añadir la col despedazada con el tenedor, echar un poco de sal, cubrir con el agua de la coliflor y tapar. Tras diez minutos de cocción, añadir las pasas, los piñones y el azafrán; dejar cocer otros diez minutos.

Mientras tanto cocer la pasta en el agua de la coliflor, escurrirla y saltearla con las verduras añadiendo un poco de pan rallado.

Este plato recalentado al horno el día siguiente es una verdadera exquisitez!

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WICCA

La coliflor era considerada en la antiguedad como uno de los remedios universales contra las enfermedades y los dolores. Este vegetal de delicado aspecto y peculiar olor, està regido por la luna, por lo tanto es especialmente adecuado para celebrar cualquier Esbat. La conjunción con el azafrán puede ser perfecta para un ritual amoroso.

ITALIANO

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p style=”text-align:justify;”>Pulite mezzo cavolfiore, tagliatelo a cimette e cuocetelo in acqua bollente (e conservate l’acqua). Affettate la cipolla e stufatela in una padella con l’olio, un pizzico di sale e un paio di cucchaiai di acqua. Una volta cotta aggiungete il cavolfiore, frantumatelo con una forchetta, copritelo con acqua calda (usate l’acqua di cottura) a filo e fate cuocere coperto. Dopo una decina di minuti unite un cucchiaio di uvetta, una manciata di pinoli e tre stimmi di zafferano; fate cuocere per altri dieci minuti, aggiungendo acqua se necessario. Nel frattempo cuocete la pasta nell’acqua di cottura dei cavolfiori. 
Scolatela, gettatela nella pentola del sugo, saltatela per un attimo e aggiungete il pane grattato. Ripassata il giorno dopo in forno è una delizia.

La storia degli gnocchi che diventarono torte


Era tutto pronto, tutto in ordine, cucina pronta per la battaglia. Il nemico: uno dei miei piatti preferiti.

Per pranzo: gnocchi di zucca!!!

Tagliato mezza zucca e un paio di patate a tocchelli e ftti cuocere a vapore. In effetti ho penzato che l’indicazione di cuocere il tutto al forno per farli rimanere piú asciutti era una cosa saggia, ma va bhé. Pronte, freddate un attimino e schiacciate per bene; aggiunto un uovo e sale. Prendo in mano la farina per aggiungere “quanto basta” e lí inizia il dramma.

La purea acquosa che avevo sotto il cucchiaio di legno non diventava spessa neanche dopo 3 etti farina… e lí inizio ada arrendermi. Ma il profumino era cosí buono… scatta il piano B!

A pranzo: non lo so, ma per il té abbiamo una bella torta di zucca!!

Via dentro il mezzo chilo di farina, zucchero, lievito, cannella, vanilina, un goccio d’olio e una manciata di uvetta. Forno e via: due splendide torte di zucca!!

La faccia è bella, non sono neanche male, ma la sensazione di mangiare uno sformato di gnocchi dolci persiste…

Seadas (o sebadas)


Per continuare con la linea dolce-salato e con l’omaggio a un’altra terra che per me è una seconda casa, vi offro questa ricetta di uno speciale e prelibato dolce sardo:

Una sfoglia di grano duro all’uovo, un ripieno e una glassa sono gli elementi che fanno di questi grossi ravioli tondeggianti i dolci più rappresentativi della tradizione pastorale sarda, preparati dalle donne, soprattutto in passato, per festeggiare il ritorno dei loro uomini dalla transumanza.  Il nome si fa derivare dal dialettale “seu” ovvero “sego”, che richiama la lucentezza data alle frittelle dalla glassa di miele di corbezzolo. Nella loro preparazione i dettagli sono importanti: perché il gusto sia fedele alla tradizione il pecorino deve essere leggermente fermentato, ed il dolcetto fritto nell’olio d’oliva isolano dall’aroma di cardo.  Nella Barbagia vengono chiamate “Seadas” mentre nella zona di Cagliari il nome varia in “Sebadas”, ma la loro diffusione tocca tutta la regione. Tratto da qui

Queste nella foto sono state gentilemente fatte e offerte dai vicini di tenda e vi assicuro che erano deliziose!!  

 

INGREDIENTI

  • 1 Kg. di formaggio pecorino fresco (4-5 giorni di stagionatura);
  • la buccia grattugiata di due grosse arance; 
  • mezzo Kg. di semola fina;
  • 3 uova intere;
  • qualche cucchiaiata di strutto fresco;
  • olio d’oliva per friggere;
  • 1 pizzico di sale sciolto in una cucchiaiata d’acqua;
  • miele: mezzo Kg.

PREPARAZIONE

Impastare la semola con le uova, il sale sciolto in poca acqua tiepida e lavorarla a lungo prima di aggiungere lo strutto, che va fatto assorbire dall’impasto a piccole dosi e in quantità sufficiente a renderlo morbido e malleabile.

Ottenuta la consistenza voluta, tirare la pasta in sfoglie sottili e da queste ritagliare dei dischi del diametro di dieci centimetri. Grattugiare il formaggio e la buccia d’arancia e miscelare bene i due elementi. Distribuire due cucchiaiate della miscela ottenuta al centro di metà dei dischi di pasta preparati, sovrapporci l’altra metà dei dischi, saldandone bene la circonferenza. Quest’ultima operazione viene notevolmente facilitata se si umetta lievemente con un dito immerso di volta in volta in poca chiara d’uovo, il bordo della sfoglia di base della “sebada”. Riempire di olio d’oliva una larga padella da fritti e friggerci a calore medio, due sebadas alla volta, badando di non farle colorire. Bastano pochissimi minuti infatti perche’ la sebada si gonfi e sulla sua superficie appaiono le prime bollicine. E’ gia’ tempo di estrarle dal grasso.

Si dispongono allora su un piatto di portata si irrorano di miele liquefatto al calore e si servono subito.

 

WICCA

Come i tortelli dolci, questo dolce è perfetto in un banchetto per festeggiare qualsiasi Esbat perché gli ingredienti lunari e perfino la forma! 

Close-up di una sebada tagliata!

ESPAÑOL

Este dulce es típico de Cerdeña, mi segunda casa, y sigue la línea de sabores dulce+salado de la receta anterior.

Es una empanada de queso fresco que, tras la fritura, se rocía con abundante miel fundida y se sirven calientes. Son realmente un postre especial y deliciosa.

En cuanto a los símbolos wicca, nuevamente es un postre lunar que puede ser perfecto para celebrar cualquier Esbat, ya que sus ingredientes potencian la fuerza del plenilunio.

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