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Cuaderno de Recetas Mágicas

Categoría

Cultura orientale

Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera


Questo è un post di pubblicitá dichiarata al film coreano “Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera”. ll titolo e la provenienza possono sconcertare, ma di cuore vi dico che non diffidiate, è bellissimo!

Niente commenti, solo questa breve trama. Le riflessioni le lascio a ognuno di voi. 

È un film dell’autore-regista coreano Kim Ki-duk, ambientato in un eremo buddista al centro di un lago in una foresta incontaminata. Il film racconta la vita di un monaco buddista attraverso le stagioni della sua vita.

Wikipedia

 

 

El nirvana en la cocina


Hoy se estrena en España la película Cómo cocinar tu vida, de Doris Dörrie, una suerte de lección zen realizada en la cocina.

Me encantó el lema EL NIRVANA EMPIEZA EN LA COCINA… y estoy verdaderamente ansiosa de poder verla. ¡Espero vuestros comentarios acerca del documental!

Sinopsis

Doris Dörrie acompaña al maestro zen Edward Brown en sus conferencias y en sus clases de cocina para comprobar que cocinar, o mejor dicho, saber cómo cocinar, es cuestión de cuidarse uno mismo y cuidar a los demás. El filósofo, profesor y maestro zen nos enseña la sensualidad de hacer pan, la filosofía de los rábanos y la serenidad de las zanahorias para ofrecernos esta delicia culinaria que muestra la sabiduría que encierran sus consejos prácticos.

El título original es How to cook your life y este es el sitio oficial donde pueden encontrar más información.

Trailer

 

ITALIANO

In italiano il titolo é rimasto intatto How to cook your life (come cucinare la tua vita).

Questo documentario è passato al festival di cinemambiente 2007. Purtroppo sembra che “non uscirà mai nelle sale Italiane”. Dovete solo sperare che qualche cineforum vicino a casa abbia voglia di proiettarlo o che in un prossimo futuro qualche canale satellitare compri i diritti per passarlo (come al solito in seconda serata). Comunque su internet già si trova presso qualche “amico” condividente dall’altra parte dell’oceano.

Questa é la web ufficiale del film, in inglese.

Sinopsis

Questo documentario mostra la vita e le pratiche di Edward Espe Brown, monaco zen originario della California. Doris Dörrie lo segue alle sue conferenze e in cucina dove diventa temperato ed esigente. Cucinare infatti non significa solo preparare i cibi ma vuol dire prendersi cura di se stessi e degli altri.

Trailer

Il ritorno


cambio

 

“Rifletteva Siddharta nel suo lento cammino.

Stabilì che non era piú un giovinetto, ma era diventato un uomo.

Stabilì che una cosa l’aveva abbandonato, cosí come il serpente viene abbandonato dalla sua vecchia pelle, che una cosa non era piú presente in lui, che l’aveva accompagnato durante la sua giovinezza:”

la paura di essere sé stesso.

Ringraziamento al yoga


Non ho ancora dedicato nemmeno un post allo yoga e sento che è un’ingiustizia perchè è ciò che il metodo che prferisco per il rilassamento, la meditazione e la salute fisica, mentale e spirituale.

Quando decisi di iniziare a fare yoga cercai informazione in rete per chiarirmi le idee, ma come disse Sivananda “Vale di più un grammo di pratica che una tonnellata di teoria”.

Questo video mi spinse a provare la pratica del yoga e gliene sono grata. Certo, magari facessi degli asana come questi e in questi posti meravigliosi!

Mandala: buddismo e luoghi sacri


 

La rappresentazione plastica del mandala non è esclusivamente buddista; il buddismo ha solo perfezionato un’antica usanza assiro-babilonica. Il mandala è innanzitutto un cosmogramma, una proiezione geometrica dell’intero universo nel suo schema essenziale, nel suo processo di emanazione e riassorbimento (i giorni e le notti di Brama).

Lo stesso principio regola la costruzione dei templi, perché cada tempio è un mandala. L’ingresso non è solamente un luogo sacro, ma anche e soprattutto l’entrata al misterium magnus. Chi compie il rito del cammino circolare seguendo le norme prestabilite, indicate dagli stretti corridoi dell’edificio-mandala, percorre il meccanismo segreto del mondo fino a trasfigurare sé stesso insieme al sanctum sanctorum, perché il centro mistico dell’edificio si identifica con l’unità primordiale.

In questo blog troverete un’infinità di mandala realizzati da Valvanera nel suo blog. Ce n’è per tutti i gusti e l’autrice presenta un’interessante esempio di dieta a base di mandala!

http://losmandalas.blogspot.com/

Mandala: significato e meditazione


In sanscrito mandala significa cerchio, ed in particolare cerchio magico, ma in senso più ampio indica dei metodi ausiliari di concentrazione e di meditazione basati su cerchi e forme circolari (spesso combinati con forme quadrate), pratiche molto diffuse nell’ambito indo-buddista e nel Tibet lamaista. Tali strutture sono generalmente disegnate o dipinte, ma sono spesso usate anche come base per l’architettura di diversi templi.

Il loro significato più profondo è quello di riprodurre l’ordine spirituale del cosmo.

In sanscrito i mandala usati appositamente per la meditazione vengono chiamati yantra, nei quali l’importanza del centro come fulcro dell’intera struttura è fondamentale per la concentrazione e dal punto di vista psicologico. La tecnica di meditazione più diffusa consiste nell’osservare a lungo il mandala e memorizzare le sue più o meno intricate figure, poi chiudere gli occhi e cercare di riprodurlo mentalmente con tutti i suoi dettagli, guardando ogni tanto il mandala per confrontare le due immagini.

Quando si è raggiunto un livello d’abilità e concentrazione maggiore, dopo aver visualizzato il mandala interiormente, si inizia a cancellarlo minuziosamente, una parte alla volta, fino ad ottenere un quadro bianco. A continuazione si ricostruisce nella propria mente, una linea alla volta, fino a ottenere di nuovo il mandala completo.

I risultati sono eccellenti.

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