Era tutto pronto, tutto in ordine, cucina pronta per la battaglia. Il nemico: uno dei miei piatti preferiti.

Per pranzo: gnocchi di zucca!!!

Tagliato mezza zucca e un paio di patate a tocchelli e ftti cuocere a vapore. In effetti ho penzato che l’indicazione di cuocere il tutto al forno per farli rimanere piú asciutti era una cosa saggia, ma va bhé. Pronte, freddate un attimino e schiacciate per bene; aggiunto un uovo e sale. Prendo in mano la farina per aggiungere “quanto basta” e lí inizia il dramma.

La purea acquosa che avevo sotto il cucchiaio di legno non diventava spessa neanche dopo 3 etti farina… e lí inizio ada arrendermi. Ma il profumino era cosí buono… scatta il piano B!

A pranzo: non lo so, ma per il té abbiamo una bella torta di zucca!!

Via dentro il mezzo chilo di farina, zucchero, lievito, cannella, vanilina, un goccio d’olio e una manciata di uvetta. Forno e via: due splendide torte di zucca!!

La faccia è bella, non sono neanche male, ma la sensazione di mangiare uno sformato di gnocchi dolci persiste…