Intanto per cambiare un po’ con il tema infusioni varie ma per restare in tema erbe e erbacce, vorrei condividere questa piccola scoperta personale che mi ha rallegrato la settimana.

Come penso capiti a molte persone, sono abbastanza soggetta a problemi di ferite e irritazioni delle mucose della bocca e soprattutto alla apparizione di afte nei momenti peggiori (vedi fine settimana ricco di buone pietanze calde e piccanti!).

L’esatta eziologia delle afte (cliccate sulla parola in rosso per approfondire) è sconosciuta, ma tra i fattori che aumentano la possibilità di formazione delle ulcere si annoverano lo stress, l’affaticamento fisico e mentale, alcune malattie, le ferite causate da una accidentale masticazione della mucosa, cambi ormonali, mestruazioni, allergie a determinati cibi e insufficienze di vitamina B12, ferro o acido folico. Ma questo lo sa spiegare meglio qualcuno qualificato in medicina.

A livello simbolico comunque bisogna tenere presente che si tratta di un’ulcera nella bocca, che ci riporta a un ostacolo, dolore o difficoltà nell’esprimersi verbalmente. Perciò sarebbe opportuna una certa meditazione e riflessione sul “come e cosa dico”.

Qualsiasi sia il motivo, è necessario e molto ambito un rimedio efficace a questo disturbo. Io ho provato con mille prodotti farmaceutici ma non mi hanno aiutato molto, finchè ho provato un prodotto di erboristeria: un unguento di propoli.

Da sempre la propoli (cliccate sulla parola in rosso per approfondire), a parte delle molte altre propietà, è stata impiegata sottoforma di unguento come cicatrizzante grazie alla notevole capacità di stimolo della rigenerazione dei tessuti in caso di ferite e piaghe e questa formula è perfetta anche per i problemi delle mucose della bocca o dell’apparato genitale femminile.

La mia erborista di fiducia mi ha dato un unguento di propoli con estratto di rosmarino ed è buonissimo. La marca è spagnola perciò non serve che ve lo scriva, ma sicuramente qualsiasi erborista ve ne può dare uno senza problemi!